Studiare all’estero con Intercultura

un’esperienza per crescere, conoscere e aprirsi al mondo

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Docente

Un’Aula Magna gremita di studenti, studentesse e alcuni genitori ha accolto il 28 ottobre, Anna Loi, volontaria di Intercultura, per un incontro informativo dedicato alle esperienze di mobilità internazionale durante il quarto anno delle superiori.

La collaborazione tra l’ITCG L.Oggiano e Intercultura, attiva ormai da tre anni, rappresenta un tassello importante del nostro percorso di internazionalizzazione, diventato uno degli elementi distintivi dell’identità della scuola.

Attualmente, due nostre studentesse stanno vivendo questa straordinaria esperienza: Marika e Alice, impegnate rispettivamente in un soggiorno di sei mesi in Costa Rica e in Portogallo. Pur trovandosi a migliaia di chilometri di distanza, le ragazze hanno condiviso con i compagni alcuni momenti della loro quotidianità attraverso un video, offrendo una testimonianza autentica delle scoperte e delle emozioni che accompagnano un periodo di studio all’estero. È intervenuta anche Elena, studentessa della 5ª CAT, che lo scorso anno ha trascorso dieci mesi negli Stati Uniti.

Anna Loi ha illustrato i programmi di mobilità, le modalità di partecipazione e la possibilità di accedere a borse di studio che possono coprire parzialmente o integralmente i costi del soggiorno, suscitando curiosità e interesse tra i presenti. L’incontro è stato anche un’occasione per riflettere sul profondo valore educativo e formativo di queste esperienze, nelle quali il nostro Istituto crede fortemente: studiare all’estero significa non soltanto migliorare le proprie competenze linguistiche, ma anche sviluppare autonomia, spirito di adattamento e capacità di confrontarsi con realtà differenti, imparando a guardare il mondo da prospettive nuove.

Questa convinzione si traduce in un impegno concreto: il nostro Istituto ha infatti scelto di dotarsi di un Regolamento per la mobilità studentesca internazionale, corredato da un protocollo di valutazione e da una documentazione specifica. Si tratta di uno strumento importante che ci permette di accompagnare studenti e famiglie passo dopo passo, dalla preparazione alla partenza fino al rientro nella classe di origine. L’obiettivo è sostenere i ragazzi in ogni fase, anche attraverso eventuali percorsi di riallineamento, affinché l’esperienza all’estero venga pienamente riconosciuta e valorizzata nel loro percorso scolastico.

Ricordiamo che il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso Intercultura è fissato al 10 novembre 2026. Per qualsiasi chiarimento, studenti e famiglie possono rivolgersi ai propri docenti di lingua straniera o alla Funzione Strumentale per l’Internazionalizzazione.

L’incontro ha rappresentato un’ulteriore occasione per rafforzare nei nostri ragazzi e nelle nostre ragazze la consapevolezza del valore delle esperienze di mobilità internazionale, già profondamente radicata nella cultura della nostra scuola, e per incoraggiarli a cogliere nuove opportunità di crescita personale e culturale. Partire, infatti, significa molto più che attraversare un confine: significa allargare i propri orizzonti, scoprire il mondo e tornare con uno sguardo nuovo su sé stessi e sugli altri.